13/04/2008

OLIMPIADI 2008

OLIMPIADI DI PECHINO (CINA)

 

 

 "FREE TIBET" questo lo slogan che molti gridano a causa delle persecuzioni da parte della Cina che non permette la libertà di manifestare pacificamente il proprio desiderio, in questo caso quello di esprimere la libertà della propria terra da parte dell'invasore che si è permesso di prendersi possesso del Tibet senza averne diritto sottomettendo le popolazioni del paese alle leggi cinesi.

 

Di solito la politica e lo sport sono indipendenti e non si intromettono agli affari dell'altro, ma quando i diritti umani non vengono rispettati, penso che lo sport e la politica debbano essere insieme per risolvere gli affari della sofferenza di una popolazione.

 

Le olimpiadi così come qualsiasi manifestazione sportiva, sono un momento di tregua tra le nazioni dimenticando le differenze razziali, la violenza, le guerre, ecc. ma lo sport deve fermarsi e camminare insieme alla politica contro la violazione dei diritti umani. Visto che le olimpiadi si svolgeranno lo stesso, significa la sconfitta della morale per l'interesse degli affari economici e ricatti tra le nazioni.

 

Quando avvengono i casi del doping, la politica e lo sport sono alleati attivando e approvando nuove leggi e nuove norme e non è giusto che adesso con la violazione dei diritti umani la politica e lo sport sono divisi. A mio parere le olimpiadi non si dovrebbero svolgersi finchè non si trovi una soluzione ottima per entrambi le parti, in questo caso Cina e Tibet.

12/04/2008

IMMIGRATI

IMMIGRATI

 

Come sappiamo, in Italia gli immigrati sono in aumento, persone che vengono da diverse nazioni per cercare di migliorare le loro vite. Molti di questi muoiono prima di vedere realizzato i loro sogni sia perchè vengono sfruttati, sia perchè cadono dai gommoni in mezzo al mare, ecc;

I paesi nativi degli immigrati sono così poveri che la popolazione emigra nei paesi ricchi che al 90% li sfrutta senza comprendere che sono esseri umani con gli stessi sentimenti, emozioni, dolore, gioie, amore, ecc;

 

Io penso e non ho il minimo dubbio che bisogna avere il rispetto degli immigrati, accettarli per quello che sono dando loro la possibilità di aiutarli ad integrarsi alla nostra nazione, bisogna far comprendere loro che non sono soli e poi non sono tutti intelliguenti.

 

Per favore, chiunque veda un immigrato, non deve giudicarlo e se ne ha la possibilità deve aiutarlo e fargli sentire il proprio rispetto e amicizia e se alcuno fa del male non vuol dire che sono tutti uguali e non bisogna discriminarli tutti.

 

Siamo tutti creature di DIO e chi fa il male al prossimo, lo fa a DIO stesso. 

1